Candelabri antichi e moderni 

La luce da sempre è il simbolo della bellezza, della gioia, ed è anche uno strumento di arredo di non poco conto. Certo, quando si pensa al periodo di Natale vengono subito in mente le luci che permettono di sconfiggere anche metaforicamente le notti buie del periodo invernale, ma in realtà la luce, in tutte le sue declinazioni, è sempre un eccellente strumento di arredo. 

Per portare la luce nelle case, fin dalle epoche più antiche dell’umanità si utilizza uno strumento il cui potenziale di arredo oggi è stato riscoperto ampiamente: parliamo dei candelabri. 

I candelabri sono dei porta-candela che sostengono più candele, perché sono dotati di più braccia. Ce ne sono veramente di tantissimi tipologie, da quelli più riccamente decorati a modelli di candelabro moderno, elegante e raffinato ideali soprattutto per le abitazioni contemporanee. 

La luce, dicevamo, sta venendo riscoperta come stile e modalità di arredamento e anche i candelabri sono sempre più in voga. La loro innata eleganza e la versatilità dell’offerta di oggi permette di scegliere fra modelli di ogni stile, colore, materiale, e di conseguenza sono sempre più amati e ricercati per arredare tutte le case e non solo nel periodo di Natale. 

Ci sono tantissimi tipi di candelabri che possono essere usati ai fini decorativi: si va dalle bugie, piccole tazzine con la candela che un tempo venivano usate per farsi luce nelle stanze da letto e oggi sono dei graziosi soprammobili vintage che possono arredare con gusto, ai candelabri con piede per le superfici piane, ma anche le moderne applique da parete che richiamano la forma e la funzione dei candelabri sono molto in voga. Come abbiamo detto, i tipi di candelabri sono davvero tantissimi e non è facile orientarsi in un mondo così variegato. Tuttavia vi sono almeno due modelli base: i candelabri antichi e quelli moderni, che si distinguono per forma e materiali.  

I candelabri antichi 

 I materiali più comuni per i candelabri sono il legno ed il ferro battuto, che richiamano uno stile passato (in genere nei secoli scorsi i candelabri di questi materiali erano usati soprattutto dalle persone povere). Vi sono poi modelli più sfarzosi ed eleganti, fatti in bronzo dorato ed in ottone, che venivano usati nelle dimore dei ricchi. 

Oggi è possibile trovare tantissime tipologie di candelabri e non è facile destinare necessariamente un modello di ottone ad un arredo classico: esso potrebbe ben sposarsi anche in uno stile shabby chic o vintage, ad esempio, e lo stesso si può dire per quelli di bronzo e ferro. In ogni caso questi materiali sono quelli più tradizionali nella costruzione dei candelabri. 

Diversi sono invece i candelabri antichi e d’antiquariato, che sono dei modelli spesso lussuosi e costosi che risalgono ad epoche antiche oppure costruiti in maniera perfettamente fedele a modelli antichi. Possiamo ricordare ad esempio gli sfarzosi candelabri del Settecento, che erano costruiti in ferro battuto e a forma di riccioli o spirali (ideali per un ambiente rustico) o quelli in legno, molto spessi e robusti, usati in genere nelle vecchie chiese. 

I candelabri dell’Ottocento richiamano uno stile diverso: i materiali più usati erano il bronzo dorato, mentre invece quelli in stile imperiale sono eleganti e pomposi. I candelabri in stile liberty sono noti invece per la loro originalità.  

I candelabri moderni 

 I candelabri moderni sono dei modelli pensati per il gusto e lo stile delle odierne case contemporanee: i materiali usati sono spesso acciaio, ferro, vetro, ma anche il legno, e sono generalmente di forme pulite e sinuose, minimali. Possono essere usati per abbellire una tavola o come applique alle pareti, come pezzi d’arredo anche unici per comò e tavolini.